Cuneo: Piazza ex Foro Boario: 48 Telecamere e 7 Varchi - Tecno World GroupTecno World Group
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Piazza ex Foro Boario controllata da 48 telecamere e sette varchi

Cinquantacinque telecamere vigileranno su piazza ex Foro Boario. Iniziata ieri, oggi ter­minerà l’installazione dei punti di videosorveglianza nell’area di 14 mila metri qua­dri che sarà inaugurata in primavera. «Spazio da tutelare» L’attivazione è prevista la prossima settimana. Si tratta di 48 telecamere panorami­che montate sui pali del sa­grato, oltre a 7 varchi elettro­nici per la lettura targhe dei veicoli: due in via Caraglio (la­to Coldiretti), cinque al cen­tro della nuova rotonda tra corso Kennedy e la piazza, orientate in altrettante dire­zioni. Sul sagrato, inoltre, quattro punti di accesso wi-fi gratuito. «La videosorveglianza è una necessità, per tutelare questa splendida piazza – dice il vicesindaco, Luca Serale -, un luogo restituito ai cuneesi come parco, un polmone ver­de che mancava all’interno del centro storico. Costato 2,6 milioni, è stato l’intervento più imponente del Pisu (Pro­getto integrato di sviluppo ur­bano, ndr). La sua bellezza e funzionalità è sotto gli occhi di tutti». Ricorda che entro maggio, nella Tettoia Vinaj restaurata, è previsto l’inse­diamento del «Baladin» e ag­giunge: «Questa zona si pre­sterà benissimo a sviluppare manifestazioni ed eventi cit­tadini, con tante possibilità di promozione culturale, enoga­stronomica e turistica». Nel centro storico a installare le telecamere sul­la piazza ex Foro Boario, la Tecno World di Cuneo, la stessa società che ha montato i 13 varchi elettronici per l’ac­cesso alla Zona traffico limitato nel centro storico, con po­stazioni alle testate di via Ro­ma (verso le piazze Galimberti e Torino) ed agli ingressi late­rali dai corsi Kennedy e Gio­vanni XXIII. Pali alti fino a 5 metri, per sostenere segnaleti­ca stradale, pannelli luminosi informativi, servizio wi-fi e due tipologie di telecamere: quelle di videosorveglianza e contesto contro gli atti vandalici e quelle finalizzate alla lettura targhe. «La loro attivazione è previ­sta non prima di maggio – dice l’assessore comunale alla Via­bilità, Davide Dalmasso -. Gli incontri sulla nuova Ztl prose­guono in municipio, per stabi­lire programmi e regole sulle quali andremo a confrontarci con il Comitato di quartiere, le associazioni di categoria e le Commissioni. La cittadinanza sarà informata con largo anti­cipo». I pass ai residenti A marzo inizierà la distribuzio­ne dei pass ai residenti (ta­gliandi con dispositivi anti-con­traffazione ), che saranno avvi­sati dal Comune. Ad oggi nel centro storico sono 3.800 per 2.160 nuclei famigliari. I vecchi pass, non più validi, erano 1.890. Con l’entrata in vigore della Ztl, rispetto al passato sa­ranno molti di meno i tagliandi per i non residenti (commer­cianti e fornitori delle aziende). Si sta ragionando anche sul prezzo dei pass. L’ipotesi è di 25 euro per la prima auto e 75 euro per la seconda. Spesa che molti residenti non vorrebbero pagare, senza la garanzia di un posto auto (sono soltanto 230 nel quadrilatero interno alla Ztl). Si discute anche sugli ora­ri di accesso, che il Comune vorrebbe libero dalle 10 alle 19 e riservato ai residenti nelle al­tre ore, con «finestre» per in­gresso di negozianti e fornitori in via Roma dalle 7 alle 10.
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